Progetto Territorio – Stato dell’Arte

Progetto Territorio – Stato dell’Arte

REFERENTI

Marco Bianco e Marco Marchese

COMPONENTI:

Geologo Giampiero Alberelli

Domenico Ruffino

Sebastiano Gambetta

Fabrizio Valenti

COORDINATORE: Stefano Schiappapietra

In questa prima fase di sviluppo del Programma del Consorzio, l’area della rete sentieristica riveste uno degli dei Progetti sul quale porre maggiore attenzione.
La Legge Regionale sull’individuazione dei percorsi ed i relativi decreti attuativi emanati nel settembre 2018 pongono le basi per arrivare a creare una rete di percorsi autorizzati, opportunamente segnalati e soprattutto gestiti.

Il Territorio nel progetto del Consorzio è l’Asset centrale rispetto agli obiettivi globali, gli accordi con i proprietari terrieri e con i Comuni, la tutela del territorio rispetto ai rischi di carattere idrogeologico e di eccessivo sfruttamento, un programma di manutenzione e di servizi da erogare di elevato standing qualitativo, rappresentano punti fermi sul quale lavorare.
I primi passi si sono mossi verso una condivisione con gli Enti Locali del progetto, sono stati portati avanti contatti ed incontri con la Regione per un confronto costruttivo rispetto alle aspettative delle norme emanate, la realizzazione di un progetto pilota realizzato grazie alla collaborazione del Geologo Piero Alberelli e condiviso da C.d.A. e dai membri del gruppo di lavoro, hanno portato ad evidenziare quelle che potrebbero essere le criticità del Territorio e soprattutto quale dovrà essere l’approccio alla manutenzione ed alla gestione della rete sentieristica.
Questa tipologia di approccio alla gestione del territorio ci è stato positivamente riconosciuto sia in ambito locale che in Regione perché evidenzia la volontà di vivere il territorio, soprattutto in ambito mtb, in modo sostenibile e con una vision di lungo periodo.
Di seguito i prossimi passi che saranno oggetto di progettualità consortile
1. Mappatura dei proprietari terrieri
2. Formalizzazione di bozze di accordi con gli stessi
3. Individuazione e realizzazione di percorsi maggiormente adatti alle attività di scuola ed alle famiglie; costituzione di un gruppo di trailbuilder professionale che possa operare sul territorio in forza di autorizzazione, alla partenza di figure di controllo sul territorio ed alla partenza della rete di percorsi consortili

Il raggiungimento di questi obiettivi dall’altra sottende tempi di realizzazione lunghi e requisiti di collaborazione pubblico/privato che richiedono formalismi corretti e indispensabili attività di mediazione.
E’ per questo che pur non perdendo di vista il progetto complessivo verranno aperti progetti pilota con l’obiettivo di anticipare i primi risultati e di validare il modello di sostenibilità appena esposto.

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