Bike Tourism Educational Massa Vecchia

IL CONSORZIO PER LA PROMOZIONE TURISTICA E LA TUTELA DEL TERRITORIO FINALESE HA PRESO PARTE AL BIKE TOURISM EDUCATIONAL A MASSA VECCHIA

Il territorio e l’accessibilità dei sentieri come elementi principali del turismo mountain bike. È stato questo il tema attorno al quale si è discusso durante il Bike Tourism Educational organizzato da ENIT (Ente del Turismo Italiano) di Zurigo, in collaborazione con Supertrailguide, che si è tenuto dal 4 al 6 novembre a Massa Vecchia in Toscana. Un evento al quale il Consorzio per la Promozione Turistica e la Tutela del Territorio Finalese è stato invitato a relazionare la propria esperienza, il presente ed i programmi futuri per la località. Gradita presenza e supporto è stata anche quella dello staff di 4Guimp organizzatore del FLOW Festival di Finale Ligure, manifestazione dedicata alle esperienze outdoor che pone ogni anno Finale al centro dell’attenzione di aziende, turisti ed appassionati sportivi. Grazie a questa occasione di condivisione è stato possibile presentare e confrontare il modello finalese in ambito turistico mountain bike con quello di alcune delle più rilevanti destinazioni bike internazionali. Sono state queste, insieme ad ENIT organizzatore del Bike Tourism Educational, a manifestare vivo interesse per la località e riconoscere, condividere ed apprezzare il progetto di sviluppo della mountain bike a Finale Ligure, eleggendolo a modello.

Un evento che ha rinforzato il forte legame tra Finale Ligure e Massa Vecchia nato, oltre venticinque anni fa, dall’incontro fra Lorenzo Carlini, Marco Marchese ed Ernesto Hutmacher, che insieme crearono il primo club di prodotto bike internazionale. È stata questa visione del futuro della località e delle sue potenzialità in ottica mountain bike che ha portato Finale Ligure a divenire un’eccellenza nel settore. L’attività del Bike Tourism Educational ha permesso al Consorzio di incontrare diverse realtà il cui lavoro ruota attorno alla costruzione ed alla promozione del prodotto turistico “bike” nelle diverse accezioni e declinazioni, con il focus principale dei lavori sul prodotto mountain bike.

Durante i lavori dell’educational i partecipanti hanno potuto percorrere alcuni sentieri della zona, approfondendo con i trailbuilder locali le problematiche relative alla manutenzione delle tracce esistenti e alla realizzazione di nuovi percorsi; come quelli del Monte Arsenti progettati e realizzati espressamente per la mountain bike (muscolare e a pedalata assistita), quindi con minori necessità di manutenzione e riduzione dell’impatto idro-geologico sul territorio. Una tematica, quella dello sviluppo sostenibile, della manutenzione e della gestione organizzata del territorio, molto cara al Consorzio che, in un lavoro congiunto con il Comune di Finale Ligure e Finale Oudoor Resort, ha presentato, lo scorso 18 novembre, il Piano di recupero e mantenimento dei sentieri.

Durante l’educational si è inoltre evidenziato come, senza investimenti e senza il supporto delle Amministrazioni locali con cui coordinare le azioni, non sia possibile poter sostenere il complesso ritmo di un mercato turistico in continua crescita che richiede un’offerta e una promozione continuamente aggiornate.

Enrico Guala, organizzatore del FLOW Festival: “È bellissimo vedere come il Finalese, in 25 anni di storia, sia riuscito a conquistare e rimanere all’avanguardia dell’offerta turistica bike in Europa, anche a confronto con i colossi economici delle alpi Svizzere che investono milioni di € in sentieristica e servizi. Il modello di gestione, coordinamento e promozione dell’offerta presentato dal Consorzio finalese alla platea internazionale e ad ENIT, è la risposta alle nuove sfide del mercato turistico outdoor”.

Partecipare ad eventi di questo tipo significa poter accedere a nuove conoscenze, trarre suggerimenti, confrontarsi su diversi argomenti per migliorare i servizi che si presentano al turista biker senza mai dimenticare di proteggere e valorizzare ciò che rende tutto questo possibile, il territorio. “Torniamo da questo evento con la riprova che quello che stiamo portando avanti va nella direzione corretta, con rinnovata energia di chi crede che il territorio sia fonte inesauribile di ispirazione e passione, e con la consapevolezza che solo un investimento congiunto e coordinato può consentirci di mantenere la leadership che in questo momento tutti ci riconoscono e ci invidiano” afferma David Dall’Ara, membro del direttivo del Consorzio per la Promozione Turistica e la Tutela del Territorio Finalese.

Il Bike Tourism Educational di Massa Vecchia ha evidenziato come l’eco di Finale Ligure sia sempre potente, nonostante vi fosse la presenza di rinomate destinazioni mtb. Questo permette di rendere ancora più concreto quell’impegno condiviso nella tutela, promozione e valorizzazione di un territorio unico che ha saputo distinguersi a livello internazionale e che necessita di uno sviluppo in ottica di un turismo di qualità.

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